XXVII edizione 2011


"Motivi per cui è sbagliato fare tagli alla cultura"
Il parere di Claudio Abbado

  • La cultura arricchisce sempre.
  • La cultura permette di superare tutti i limiti.
  • chi ama la cultura desidera conoscere tutte le culture e quindi è contro il razzismo.
  • la cultura, quindi anche la musica, è ascolto, che è la base del vivere civile e del pluralismo. Nelle orchestre con cui faccio musica, come ad esempio nell'Orchestra Mozart a Bologna, i musicisti vengono da tutta l'Europa. Alle prove parliamo diverse lingue, ma spesso bastano solo degli sguardi e il sapersi ascoltare l'uno con l'altro.
  • la cultura rende anche economicamente.
  • la cultura è contro la volgarità e permette di distinguere tra bene e male.
  • la cultura permette di smascherare sempre i bugiardi.
  • la cultura è lo strumento per giudicare chi ci governa.
  • la cultura è libertà di espressione e di parola.
  • la cultura salva: sono stati la musica e i miei figli che mi hanno aiutato a guarire dalla malattia
  • la cultura porta valori sempre e comunque positivi, soprattutto ai giovani.
  • con la cultura si sconfigge il disagio sociale delle persone, soprattutto dei giovani, il loro sentirsi persi e disorientati.
  • la cultura è riscatto dalla povertà: in Venezuela, non certo un paese ricco come l'Italia, Josè Antonio Abreu ha organizzato un sistema che in trent'anni ha insegnato la musica a 400.000 bambini e ragazzi, spesso salvandoli dalla droga, dalla violenza e dando loro un'opportunità di vita.
  • cultura è far sì che i nostri figli possano andare un giorno a teatro per poter vivere la magia della musica, come feci quando avevo sette anni e una sera alla Scala decisi di riprodurre un giorno quella magia...
  • la cultura è un bene comune e primario, come l'acqua: i teatri, le biblioteche, i musei, i cinema sono come tanti acquedotti.
  • la cultura è come la vita, e la vita è bella!