XXVII edizione 2011




LABORATORIO DI LETTURA
 A cura dell’Associazione Premio Nazionale di Narrativa Bergamo
“L’OFFICINA DEL LETTORE”

A partire dalla considerazione che la lettura assume un ruolo fondamentale nello sviluppo di competenze narrative alla base delle future capacità progettuali e relazionali di studenti e studentesse, i due incontri previsti nel progetto “L’Officina del lettore” mirano a lavorare sulla lettura sia come metodo rigoroso di analisi di un testo sia come esperienza critica individuale che si affina progressivamente.

Con una modalità partecipativa, gli studenti saranno chiamati a riflettere su domande relative a: Come si legge un testo? Come è costruito un testo? Cosa si osserva quando si legge? Cosa si cerca mentre si legge? Come interagiscono, parafrasando Italo Calvino, “i libri degli altri” con i “nostri libri” che via via compongono la nostra libreria?

Partendo dalle pagine scritte da autori e autrici sull’importanza della lettura, si promuoverà una riflessione di gruppo per mettere a fuoco le proprietà della narrazione: la sequenzialità spazio-temporale; la particolarità; l’intenzionalità; l’opacità referenziale; la scomponibilità ermeneutica; la violazione della canonicità; l’incertezza che nasce dall’espressione di un punto di vista tra i tanti possibili e infine l’appartenenza a un genere che coincide con una categoria letteraria.

Si tratta di passare da una visione della letteratura come contenuto da trasmettere a strumento per lavorare attivamente su quelle che nell’ambito pedagogico sono state codificate dall’Istituto per la Formazione dei Lavoratori come competenze trasversali e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (1993) come life skills, competenze per la vita, ossia la capacità di:

  • relazionarsi, mettersi in relazione adeguata con l’ambiente, le persone, le cose di un certo contesto per rispondere alle richieste;
  • affrontare, fronteggiare i problemi con migliori probabilità di risolverli, costruendo adeguate strategie di azione, finalizzate al raggiungimento degli scopi personali del soggetto e di quelli previsti dal compito;
  • conoscere se stessi, il proprio carattere, desideri, bisogni, punti deboli e forti;
  • riconoscere le proprie emozioni e quelle altrui;
  • esprimersi in modo efficace e congruo alla propria cultura.

Gli incontri mirano a sensibilizzare alla lettura di un testo inteso come grande esercizio di soggettività poiché, come scrive Dacia Maraini in Amata scrittura “chi legge un libro in qualche modo lo riscrive. L’autore porge delle indicazioni ma poi è il lettore che deve sapere ricostruire con la sua immaginazione e il suo sapere il mondo in cui si trova a vivere attraverso i corpi estranei dei personaggi. Per questo considero la scrittura una vera gioia amorosa, leggere è un grande esercizio di soggettività”.

I libri con le loro storie non vogliono soltanto far conoscere il mondo ai lettori più giovani, ma anche loro stessi ed è per questo che alla fine producono importanti cambiamenti e crescite esistenziali indispensabili a futuri cittadini consapevoli e partecipativi.

Come scrive Kafka “se il libro che stiamo leggendo non ci sveglia con un pugno in testa, perché mai lo leggiamo? Perché ci renda felici? Mio Dio saremmo felici lo stesso, anche senza libri e i libri che ci rendono felici, quelli, all’occorrenza, potremmo scriverli da soli.. un libro dev’essere un’ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi”.

Testi di riferimento:

A.Compagnon, Il demone della teoria, Einaudi, Torino, 2000
H. Bloom, Come si legge un libro ( e perché), Rizzoli, Milano, 2000
G. Manganelli, La letteratura come menzogna, Adelphi, Milano, 1985.
I Calvino, Lezioni americane, Garzanti, Milano 1988
I Calvino, I libri degli altri, Einaudi, Torino, 1991
G.Pontiggia, I contemporanei del futuro, Mondatori, Milano, 1998
Filippo La Porta, La nuova narrativa italiana. Travestimenti e stili di fine secolo, Bollati Boringhieri, Torino, 1999
“Italia due”, Riga n. 17, a cura di M. Belpoliti e E. Grazioli, Marcos y Marcos, Milano 2000.
G.Celati, Fata Morgana, Feltrinelli, Milano, 2005.


MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DEL LABORATORIO

1- Laboratorio di lettura

Il laboratorio è riservato agli studenti del triennio finale delle scuole superiori.
Il laboratorio è coordinato, presso gli Istituti che aderiranno al progetto, dalla Prof.ssa Adriana Lorenzi dell’Università di Bergamo (Docente di Tecniche di Scrittura, Facoltà di Scienze della Formazione). Titolo generale: “L’Officina del Lettore”.
Durata del laboratorio: 4 ore (al mattino), cioè 2 incontri ciascuno di due ore. E’ tuttavia possibile, per le scuole che ne facciano richiesta, concentrare il laboratorio in un solo incontro, sempre di 2 ore.
Nel mese di febbraio non è possibile, per impegni della Docente, effettuare il laboratorio nella giornata di martedì.
Numero massimo di partecipanti ad ogni laboratorio: 20 studenti del triennio (anche di classi diverse).
Ad ogni gruppo di 20 studenti verrà fornita una cinquina dei libri finalisti. Verranno formati dei sottogruppi..
Numero massimo di Istituti che possono richiedere il laboratorio: 7
Periodo di svolgimento: febbraio-marzo 2008

2- Giuria di studenti delle superiori (dalla prima alla quinta)

Possono entrare a far parte della Giuria gli studenti di tutte le classi (non solo del triennio finale)
Verranno costituiti, su indicazione dei Docenti, dei gruppi-classe. Ogni gruppo-classe avrà a disposizione un voto. Ad ogni gruppo-classe verrà fornita la cinquina dei libri finalisti.
Gli studenti che hanno partecipato ai laboratori possono (non sono obbligati) partecipare alla Giuria. Allo stesso modo vi possono essere studenti che non partecipano al laboratorio, ma desiderano entrare a far parte della Giuria, poiché comunque hanno scelto di leggere i 5 testi finalisti. Certamente sarebbe positivo che le due cose coincidessero: la frequenza del laboratorio e la partecipazione alla Giuria


3- Incontri degli studenti delle superiori con i cinque autori finalisti: è possibile che le scuole interessate incontrino uno o più autori finalisti.
Tali incontri si svolgeranno al mattino.
Gli incontri con gli autori non rientrano per nulla nel laboratorio; si tratta di un’iniziativa svincolata dal laboratorio.
Tutti gli studenti delle superiori, dalla prima alla quinta, possono parteciparvi, dietro semplice richiesta di un loro Docente all’Associazione Premio Nazionale di Narrativa Bergamo (info@premiobg.it; indirizzare all’attenzione della Dott.ssa Flavia Alborghetti)

Oneri a carico delle scuole: nessuno

LE SCUOLE CHE VOLESSERO PARTECIPARE AL LABORATORIO DI LETTURA POSSONO CONTATTARE LA SEGRETERIA DEL PREMIO info@premiobg.it

OPPURE

Responsabile del procedimento: Prof. Guglielmo Benetti
Tel. 035.284228 / FAX 035.242974
e-mail: benetti@bergamo.istruzione.lombardia.it


Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo
Via Pradello,12 – 24121 Bergamo - tel. +39 035.284111 - fax. +39 035.242974
URL: http://www.bergamo.istruzione.lombardia.it
E-mail: csa.bg@istruzione.it