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PROGETTO DEL LABORATORIO DI LETTURA
“L’OFFICINA DEL LETTORE”
A cura dell’Associazione Premio Nazionale di Narrativa Bergamo
SPETT. ISTITUTI DI SCUOLA MEDIA SUPERIORI DI BERGAMO E PROVINCIA EGR. DIRIGENTI SCOLASTICI Il Laboratorio di lettura dal titolo “L’officina del lettore” è promosso dall'Associazione Premio Nazionale di Narrativa Bergamo e si colloca all'interno della XXVII edizione del Premio Nazionale di Narrativa Bergamo 2011, manifestazione annuale e storicamente consolidata nella città di Bergamo. OBIETTIVI Dalla prima edizione 2008, gli studenti del triennio finale delle scuole superiori sono stati divisi in gruppi e chiamati a leggere i cinque libri degli autori finalisti del Premio Nazionale di Narrativa Bergamo, evidenziandone aspetti e particolarità utili a riflettere sulla capacità della letteratura di creare una relazione con il lettore. A partire dalla considerazione che la lettura assume un ruolo fondamentale nello sviluppo di competenze narrative alla base delle future capacità progettuali e relazionali di studenti e studentesse, i due incontri previsti nel progetto “L’Officina del lettore” mirano a lavorare sulla lettura sia come metodo rigoroso di analisi di un testo sia come esperienza critica individuale che si affina progressivamente. Con una modalità partecipativa, gli studenti saranno chiamati a riflettere su domande relative a: Come si legge un testo? Come è costruito un testo? Cosa si osserva quando si legge? Cosa si cerca mentre si legge? Come interagiscono, parafrasando Italo Calvino, “i libri degli altri” con i “nostri libri” che via via compongono la nostra libreria? MODALITA’DI SVOLGIMENTO Come detto, le scuole potranno incontrare, a seconda della richiesta, uno o più autori finalisti. Gli incontri mirano a sensibilizzare alla lettura di un testo inteso come grande esercizio di soggettività poiché, come scrive Dacia Maraini in Amata scrittura “chi legge un libro in qualche modo lo riscrive. L’autore porge delle indicazioni ma poi è il lettore che deve sapere ricostruire con la sua immaginazione e il suo sapere il mondo in cui si trova a vivere attraverso i corpi estranei dei personaggi. Per questo considero la scrittura una vera gioia amorosa, leggere è un grande esercizio di soggettività”. PER ISCRIZIONI
Referente per il progetto: |
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