15
febbraio 2007
Dopo ogni incontro del giovedì con il finalista,
seguirà un aperitivo con lo scrittore al Caffè Letterario
in v. S. Bernardino 53, durante il quale potrete richiedere
firma ed "eventuale dedica..." sulla vostra copia.
Antonio Pascale con “S’è fatta ora” edito
da Minimum Fax, Toni Fachini con “Ultimo piano
senza ascensore” edito da Effigie, Paolo Nori con “Noi
la farem vendetta” edito da Feltrinelli, Marosia Castaldi con “Il
dio dei corpi” edito da Sironi, Walter Siti con “Troppi
paradisi” edito da Einaudi, sono i finalisti della XXIII
edizione del Premio Nazionale di Narrativa Bergamo.
Li ha selezionati, sulla base delle candidature presentate
nei mesi scorsi da autori e Case Editrici, il Comitato Scientifico
del Premio, composto dagli scrittori e critici Marco Belpoliti,
Alfredo Giuliani, Angelo Guglielmi, Lucio Klobas. La scelta è stata
annunciata durante la tradizionale cerimonia di presentazione,
mercoledì 14 febbraio, organizzata dall’Associazione
Premio Nazionale di Narrativa Bergamo nella cornice della Sala
Traini del Credito Bergamasco, nel corso della quale sono state
fra l’altro messe a disposizione del pubblico e dei giornalisti
le schede tecniche dei cinque libri finalisti e dei loro autori,
a cura dell’Associazione Premio Nazionale di Narrativa
Bergamo, e il programma stampato degli eventi in calendario.
Particolarmente fitta l’affluenza del pubblico quest’anno,
volti di storica affezione al Premio e volti nuovi, così come “ nuova
- ha esordito il Presidente Massimo Rocchi durante il
saluto d’apertura - è la responsabile della
Segreteria Organizzativa del Premio, ora Flavia Alborghetti,
nuovo l’Ufficio Stampa affidato all’Agenzia Fleisch,
e nuovo il coordinatore degli incontri con gli autori: il prof.
Gaspare d’Angelo,
docente d’inglese all’Itis Paleocapa e di Didattica delle
Lingue Straniere all’Università di Bergamo, nonché scrittore,
poeta e fondatore di una piccola casa editrice ”.
Con questa cerimonia, il Premio Nazionale di Narrativa Bergamo
edizione 2007 è entrato nella sua fase più viva
e interessante, oltre ad aver raggiunto il primo obiettivo
per cui nacque nell’ormai lontano 1985, per iniziativa
di uno scrittore istriano trapiantato in città, Lucio
Klobas, e di un libraio bergamasco Sandro Seghezzi: quello
di segnalare ogni anno all’attenzione della critica e
del pubblico delle librerie cinque scrittori italiani che avessero
pubblicato un’opera in prosa nell’anno precedente.
Proprio Lucio Klobas ha presentato i libri finalisti, sottolineando
il forte tratto autobiografico che li accomuna e così commentando: “Bisogna
leggere molte cose cattive per capire un buon libro, questi
sono 5 ottimi libri. Colpiscono per i contenuti violenti a
tratti forti e per il velo di malinconia dissimulata dall’ironia
degli autori. Viaggiatori solitari che denunciano il disfacimento
della società.”
La palla passerà ora ai cento lettori-giurati – quaranta
dei quali, per regolamento, giovani al di sotto dei venticinque
anni – membri della Giuria popolare, la cui composizione è stata
completata con l’estrazione in sala dei 48 giurati
adulti. Oltre a questi si aggiungono anche quindici gruppi
di lettura delle classi degli istituti scolastici che si sono
candidati e una decina di gruppi lettura delle biblioteche
cittadine e delle associazioni culturali. Al loro insindacabile
giudizio spetterà la scelta del vincitore assoluto.
Lo spoglio delle schede e la nomina del vincitore avverranno
nel corso di una cerimonia che si terrà giovedì 26
Aprile presso la sala Gerusalemme Liberata della Banca Popolare
di Bergamo in Viale Roma 2/A, nell’ambito della
tradizionale Fiera del Libro. L’autore del libro
più votato, verrà festeggiato – e insignito
tra l’altro di un riconoscimento in denaro di duemilacinquecento
Euro, mentre cinquecento Euro andranno a ciascuno degli altri
finalisti – durante la solenne cerimonia di premiazione
prevista il prossimo 12 Maggio presso il Centro Congressi Giovanni
XXIII con la straordinaria partecipazione dello scrittore israeliano Abraham
J. Yehoshua, scrittore e professore di letteratura comparata
all’Università di Haifa, senz’altro uno
degli scrittori contemporanei più importanti, diretto
testimone del conflitto storico in Medioriente.
Per ciascuno dei cinque autori
delle opere selezionate è previsto ora un importante
appuntamento: quello per gli incontri, aperti a tutto il pubblico
interessato e coordinati dallo scrittore Gaspare D’Angelo,
che li vedranno, uno alla volta, affluire a Bergamo nelle prossime
settimane per presentare il loro libro ai giurati e confrontarsi
con le loro impressioni di lettura. Il calendario di questi
incontri, che saranno tutti ospitati presso la Biblioteca Tiraboschi
(al quarto piano) di Via San Bernardino 74, è già stato
definito ed è visionabile nel sito, insieme
alle schede tecniche degli autori a cura dell’Associazione
Premio Nazionale di Narrativa Bergamo.